La produzione del Vin Santo è un vero e proprio patrimonio storico della Toscana.
L'ambiente pedoclimatico è quello caratteristico della nostra regione, con altitudini comprese tra i 100 ed i 600 metri di altitudine, giaciture ed esposizioni adatte, escludendo i fondovalle e le zone umide.
Il tradizionale metodo di vinificazione inizia con una accurata cernita delle uve Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti, che vengono sottoposte ad un appassimento naturale durante il quale il tenore di umidità tende a diminuire fortemente, mentre al contempo la percentuale di zuccheri aumenta considerevolmente.
Seguono l'ammostatura e l'immissione in preziosi carati di rovere (detti caratelli), di capacità non superiore ai 5 hl dove rimarrà per almeno 3 anni.
